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Il ristorante Zio d'America diventa locale SicurezzAtavola

December 14, 2016

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Gualtiero Marchesi primo promotore del progetto SicurezzAtavola

18/03/2015

 

Il 18 Marzo 2015 presso L'Accademia Gualtiero Marchesi di via Bonvesin a Milano ha avuto luogo il primo corso di disostruzione e rianimazione cardiopolmonare rivolto agli chef, diretto dal Dottor Marco Squicciarini, certificato dal centro di formazione “Salvagente Monza-Salvamento Academy” - accreditato alla Regione Lombardia, Azienda Regionale Emergenza Sanitaria AREU 118 - con il Presidente Mirko Damasco e promosso dal mensile La Madia Travelfood.

Il soffocamento derivato dall'ingestione di corpi estranei è infatti una delle principali cause di morte nei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni ed è comune anche in età più avanzata, fino a 14 anni: il 78% dei bambini perde la vita per soffocamento, a causa del cibo, durante l’ora dei pasti.

Il Maestro Gualtiero Marchesi, che ha sposato il progetto SicurezzAtavola e che è stato il primo a formarsi, insieme a tutto il personale di sala del Ristorante Il Marchesino, ha permesso ad altri chef stellati italiani di partecipare al corso e diventare così testimoni diretti di questo fondamentale messaggio. 

Erano presenti Cristian Angiolin, della Locanda Cipriani di Venezia, Giuseppe Aversa del ristorante il Buco di Sorrento, Vincenzo Guarino del ristorante L'Accanto di Vico Equense, Maurizio Urso Chef Executive (Presidente per la Sicilia Accademia Nazionale Italcuochi) e Christian de Simone del ristorante La Terrazza sul Mare di Ortigia, Liborio Genovese del ristorante Spirito Mediterraneo di Modica, Salvatore Calleri del ristorante Regina Lucia di Siracusa e Cristina Lunardini, volto noto di Alice Tv.

Tutti i partecipanti hanno ottenuto il brevetto secondo le nuove linee guida internazionali di operatore P-BLSD e ad ognuno è stata consegnata una vetrofania da apporre all’ingresso del proprio locale per segnalare ai clienti la presenza di personale formato.

L’obiettivo di SicurezzAtavola è di annoverare un sempre più elevato numero di locali che espongano questo messaggio, per salvare sempre più vite. Il cammino appena cominciato si prefigge di portare l'eccellenza della formazione sanitaria all’eccellenza della ristorazione quale segnale etico e di grande impatto sociale.

Al Maestro Marchesi, per il Ristorante Il Marchesino, è stato donato da “Salvagente Monza” un defibrillatore di ultima generazione prodotto da Cardiac Science, azienda leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di defibrillatori automatici esterni denominati DAE.

 

 

Il progetto SicurezzAtavola

 

Il progetto di formazione per la ristorazione "SicurezzAtavola" è nato dall'incontro tra Maria Chiara Zucchi, caporedattore de La Madia Travelfood - la rivista che da 30 anni si rivolge al settore della ristorazione -, il Dottor Marco Squicciarini, medico esperto in tecniche di rianimazione cardio-polmonare pediatrica e Mirko Damasco, Presidente di “Salvagente Monza- Salvamento Academy”.

 

La tematica è di fondamentale importanza, come dimostrano altri Paesi dove tali “sistemi salva vita” vengono comunemente praticati per la sicurezza della popolazione: chiunque lavori dove si somministrano alimenti, deve essere formato per intervenire in caso di soffocamento da cibo. Dieci secondi in certi casi valgono anni: sono la vita. Il maître, il cuoco, il cameriere, la mamma, la nonna, la maestra che sanno cosa fare in caso di pericolo, possono fermare il tempo con un semplice intervento appropriato e consentire ai soccorsi avanzati di fare la differenza.

Per questo, per primo in Italia, il progetto SicurezzAtavola intende sensibilizzare il settore professionale allo scopo di creare una formazione mirata e di alto livello, affinché cuochi, camerieri, gestori di mense, baristi siano in grado di intervenire tempestivamente e con competenza, cambiando la sorte di tante famiglie.

 

GLI ULTIMI DATI

L’8 marzo un bambino è morto soffocato da una caramella; nel 2014 una bambina di tre anni è deceduta per un chicco d’uva; a distanza di pochi mesi tra loro due bambini di meno di tre anni sono deceduti a causa di una polpetta e di un wurstel in due ristoranti di due grandi centri commerciali: nessuno li ha saputi aiutare in mezzo a tanta gente. 

Ogni anno in Italia ci sono 50 famiglie distrutte da tragedie simili a queste: 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo (il 27% dei decessi accidentali – dati 2007 SIP Società Italiana di Pediatria) non solo per il “corpo estraneo” che hanno ingerito accidentalmente (palline di gomma, prosciutto crudo, insalata, polpette, caramelle gommose, giochi etc…), ma soprattutto perché chi li assiste nei primi drammatici momenti di solito NON è “formato” a praticare le semplici manovre di primo soccorso, con le conseguenze che purtroppo conosciamo.

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