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I CORSI

“Promuovere la salute e il benessere nei primi 1000 giorni di vita dei bambini”

 

I primi 1000 giorni di vita sono fondamentali per la mamma e per il bambino. Salute e sviluppo fisico vanno di pari passo con la crescita cognitiva e socio-emotiva. Su questo grande tema è stato organizzato, lo scorso novembre, il Workshop “Promuovere la salute e il benessere nei primi 1000 giorni di vita dei bambini” dalla ASL di Milano, prima Comunità Amica dei Bambini riconosciuta da UNICEF Italia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e la Fondazione Ca’ Granda. Il convegno si inserisce nel programma delle manifestazioni organizzate dal Comitato UNICEF Milano per la ricorrenza della Convenzione dei diritti dei bambini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Su invito della Asl di Milano, alla tavola rotonda pomeridiana dedicata alle proposte concrete del territorio lombardo, ha partecipato il dottor Riccardo Ristori, medico d'emergenza e responsabile IARR - la Commissione medico-scientifica di Salvamento Academy, partner de La Madia Travelfood per il progetto SicurezzAtavola, presentato lo scorso giugno ad Expo 2015.

 

«Ho illustrato la prevenzione delle “morti evitabili” attraverso 5 grandi campi: sicurezza a nanna, sicurezza a tavola, sicurezza in casa, sicurezza in strada e sicurezza in acqua» spiega il dottor Ristori a La MadiaTravelfood. La forza di Salvamento Academy sono le basi scientifiche dalle quali muove gli studi e l’alta qualità dei corsi di formazione che eroga come centro di formazione: anche per questo si affida ad un’istituzione come IARR, presieduta proprio dal dottor Ristori.

 

«Nei primi 3 anni di vita c’è uno sviluppo incompleto delle vie aeree e una difficoltà a masticare e deglutire. Nei primi 4 mesi di vita il lattante però non può soffocare per ostruzione delle vie aeree superiori, e questa è una battaglia che Salvamento Academy porta avanti da tempo, una precisazione che in pochi fanno: inutile praticare le pacche delle manovre di disostruzione su un lattante alimentato esclusivamente al seno, per esempio. Si possono fare danni» sottolinea il dottor Ristori.

 

Il progetto SicurezzAtavola prevede l’insegnamento del taglio corretto dei cibi, attraverso video-pillole disponibili sul canale YouTube di Salvamento Academy e del Ministero della Salute, oltre che su sito SicurezzAtavola creato in partenership con LaMadiaTravelfood.

 

«Un fattore di cui si parla poco, ma che noi mettiamo in evidenza è la quantità di pappa che il bambino tiene in bocca. Fino a 4 anni in molti casi si ostruiscono perché cercano di mangiare troppo cibo tutto insieme. Il genitore deve sapere che il wurstel, la mozzarella, le carote, l’uva e tutti gli altri alimenti devono essere tagliati in piccoli pezzetti, ma devono essere coscienti anche del fatto che la quantità del boccone deve essere corretta: ricordiamo che anche la deglutizione e la masticazione non sono ancora completamente sviluppate in quell’età» spiega il dottore. Quindi per prevenire incidenti a tavola con i più piccoli, i grandi devono tagliare il cibo a piccoli pezzetti e prestare attenzione alla quantità del boccone.

 

Nella parte dedicata alla “nanna sicura”, il presidente di IARR, ha evidenziato come delle circa 300 morti bianche per SIDS all’anno (dati Centro Italiano per la SIDS) fino all’80% sono prevenibili. Le regole da seguire sono semplici: far dormire il lattante in posizione supina, tenere il lettino “pulito” e senza niente dentro (né cuscini, né coperte, né giochi), utilizzare un materassino semirigido, il lettino deve essere provvisto di sponde con sbarre a 6 cm l’una dall’altra. Inoltre «per la sicurezza del piccolo, si consiglia il room sharing almeno fino all’anno di vita» consiglia il dottor Ristori. La temperatura dell’ambiente non dovrebbe superare i 21 gradi e «molto importante nessuno deve fumare e se ha fumato, deve cambiarsi l’abito in presenza del lattante» sottolinea il medico.

 

«I traumi sono il fattore principale che porta i piccoli al pronto soccorso, quindi fondamentale creare in casa un ambiente sicuro» prosegue il dottore. Per la casa sicura i consigli sono di non lasciare mai da solo il bimbo, proteggere le scale con dei cancelletti, fare attenzione  a finestre e terrazzi, togliere dalla portata dei bambini medicinali e prodotti tossici come i detersivi e oggetti di piccole dimensioni e taglienti.

 

Per la sicurezza in strada il mantra è uno: utilizzare il sediolino auto. «Non importa se il bambino piange quando deve essere legato in macchina: si abituerà. Per incidenti stradali arrivano 1.000 piccoli a settimana al pronto soccorso, meno del 40% dei casi si applicano le regole si sicurezza. E dire che in 9 casi su 10, se il bambino era legato sul sediolino, si salva dall’incidente» specifica il dottor Ristori.

 

Per la sicurezza in acqua un dato su tutti: l’annegamento è la seconda causa di morte evitabile dei maschietti dai 2 ai 4 anni e il genitore che deve fare sorveglianza di solito è distratto dallo smartphone. «Una precisazione che fa Salvamento Academy: i bambini fino a 4 anni hanno un galleggiamento orizzontale, non verticale come gli adulti, e l’annegamento è quasi sempre silenzioso».

 

Il workshop si è concluso con la proposta di Salvamento Academy, che si è resa disponibile ad insegnare gratuitamente nei punti nascita della Lombardia la sicurezza dell’infanzia. «Perché delle circa 2mila morti l’anno in Italia di bambini fino a 4 anni circa l’80% si può prevenire. Per questo abbiamo lavorato al nuovo manuale e al nuovo corso “Bimbi sicuri”: per diffondere la cultura di una prevenzione globale dei bambini». Dalla tavola, all’acqua.